Il tutor nelle federazioni è una figura di sostegno educativo che accompagna individualmente o in piccoli gruppi gli studentinel loro percorso di crescita e apprendimento, fornendo guida, supporto personalizzato, motivazione e orientamento senza esercitare un’autorità gerarchica.
Nel contesto comunitario, caratterizzato da totale condivisione dei beni, assenza di proprietà privata, classi sociali e gerarchie asfissianti, il tutor si applica nel programma educativo come facilitatore e co-progettista dell’apprendimento. Supporta ogni studente, a qualsiasi livello nel processo di acquisizione di competenze, valorizzando ritmi, interessi e potenzialità individuali, promuovendo autonomia e responsabilità personale e collettiva. Interviene solo quando uno studente non è riuscito a superare un esame, affinché lo possa comprendere e superare.
Il tutor facilita l’integrazione tra apprendimento formale, informale e pratico, con particolare attenzione allo sviluppo di competenze sociali, tecniche e sostenibili, in linea con i valori di comunità e autosufficienza. Collabora con altri educatori, famiglie e gruppi della comunità per monitorare progressi, identificare bisogni e adattare i percorsi educativi in modo flessibile e inclusivo.
Poiché l’apprendimento del singolo studente è affidato a programmi di intelligenza artificiale, la velocità di apprendimento è diversa da ogni studente, quindi la maturità può avvenire in tempi diversi. Tuttavia, il tutor non interviene per accelerare il programma di apprendimento, ma solo per consentire il superamento di un esame o di passi che non sono stati compresi dallo studente. Nella comunità il tutor è una figura chiave per garantire un apprendimento coinvolgente, personalizzato e co-gestito, che rafforza il capitale sociale e la partecipazione attiva, contribuendo a costruire un sistema educativo basato sul rispetto reciproco e la condivisione.

