Prima di partire per cercare proseliti nel sistema competitivo, i volontari vengono suddivisi in piccole squadre di quattro o sei componenti e viene assegnato loro un villaggio o un quartiere di una città, in cui cercano di spiegare alla gente il tipo di vita comunitario, facendo soprattutto uso di video e di immagini. A ogni squadra viene fornita una cartina topografica molto dettagliata del territorio che è stato loro assegnato, per evitare accavallamenti o zone non battute. Vengono portati sul posto dall’autobus della federazione, che rifà lo stesso giro per tornare a riprenderli dopo un tempo predeterminato. A volte l’autobus fa più di un giro, secondo il numero di volontari che vogliono contribuire al proselitismo. Da quando ha cominciato a popolarsi la struttura polifunzionale della federazione nuova il nostro bus passa anche dal loro territorio, fino a quando anche loro avranno il loro bus.
Quando si trovano persone interessate, o semplicemente curiose, vengono indirizzate all’organizzazione esterna, nel gruppo più vicino. Verranno presi in custodia e, se lo vorranno, saranno addestrati alla vita di condivisione.

