Statuto dell’associazione

Statuto dell’associazione AIGAR (Associazione Italiana Gruppi di Aiuto Reciproco), redatto in forma giuridica adattabile alle norme italiane per le associazioni non riconosciute (art. 36 e ss. del Codice Civile).

Articolo 1 – Denominazione e sede

  1. È costituita l’Associazione Italiana Gruppi di Aiuto Reciproco, di seguito denominata AIGAR.
  2. Attualmente non esiste una sede amministrativa ufficiale dell’associazione, poiché l’attività viene svolta da amministratori dai loro domicili privati attraverso internet. In seguito è prevista una sede ufficiale da trasferirsi o duplicarsi in base allo sviluppo dei gruppi territoriali.
  3. L’associazione è apolitica, laica, non lucrativa e non persegue fini di lucro personale.

Articolo 2 – Finalità

  1. AIGAR ha come finalità principale l’elaborazione e la promozione di un progetto di società alternativa al sistema individualistico, competitivo e consumista dominante.
  2. Tale progetto si fonda sulla naturale socialità umana, prendendo come riferimento la socialità delle popolazioni di cacciatori-raccoglitori ancora non condizionate dalla competizione economica.
  3. L’associazione mira a:
    • Promuovere la creazione di piccole entità territoriali autosufficienti (alimentarmente ed energeticamente);
    • Favorire la collaborazione internazionale tra tali entità per la produzione condivisa di tecnologia pulita e non consumistica;
    • Diffondere i principi di assenza di classi sociali, assenza di proprietà privata, assenza di gerarchia prevaricante, parità di genere, solidarietà, ottimizzazione delle risorse, non uso di denaro e massimo rispetto per l’ambiente .

Articolo 3 – Principi fondanti

L’associazione si ispira ai seguenti principi cardine, derivati dallo studio della vita dei cacciatori raccoglitori e adattati alla contemporaneità, con l’utilizzo di tecnologia complessa:

Assenza di classi sociali:Nessuna distinzione gerarchica basata su ricchezza, potere o status.

Assenza di proprietà privata: I beni di produzione e le risorse sono condivisi collettivamente.

Assenza di gerarchia prevaricante: Decisioni prese per consenso, senza autorità impositiva.

Parità di genere: Uguali diritti, ruoli e responsabilità per tutti i generi.

Collaborazione e solidarietà: Il benessere del gruppo prevale sull’interesse individuale.

Autosufficienza territoriale: Ogni entità territoriale è una federazione di gruppi che produce cibo ed energia per il proprio territorio.

Ottimizzazione delle risorse: Uso efficiente, senza sprechi, delle risorse naturali e tecnologiche.

Non uso di denaro: Scambio basato sul dono, sulla reciprocità e sulla necessità.

Rispetto per l’ambiente: Vivere in armonia con la natura, senza sfruttamento per puro profitto.

Articolo 4 – Soci e ammissione

  1. L’ammissione avviene su appuntamento scritto all’organismo di coordinamento, senza criteri discriminatori.
  2. Non sono ammesse società, enti o gruppi con fini di lucro o legati a logiche di mercato competitivo.
  3. Ogni socio ha un solo voto nelle decisioni collettive, indipendentemente dalla sua carica o dal contributo economico o temporale.
  4. Possono diventare soci tutte le persone fisiche che condividono i principi dello statuto e si impegnano a rispettarli.

Articolo 5 – Diritti e doveri dei soci

Diritti:

  • Proporre iniziative, progetti e applicazioni dei principi fondanti;
  • Accedere alle risorse condivise dell’associazione;
  • Partecipare alle assemblee e votare nelle decisioni collettive;
  • Essere ascoltato nei processi decisionali per consenso.

Doveri:

  • Contribuire attivamente, secondo le proprie capacità, al benessere del proprio gruppo;
  • Rispettare i principi dello statuto e il codice di condotta interno;
  • Non perseguire interessi personali a danno del collettivo;
  • Non utilizzare l’associazione per fini di lucro, propaganda politica o religiosa.

Articolo 6 – Organizzazione interna

  1. L’associazione si organizzerà in Gruppi Territoriali di Aiuto Reciproco, con l’obiettivo di creare delle federazioni di gruppi, equivalenti a entità territoriali ciascuna autosufficiente dal punto di vista alimentare ed energetico e autonoma nelle decisioni locali.
  2. Queste federazioni si coordineranno a livello nazionale ed internazionale per la necessaria produzione tecnologica, attraverso un Consiglio di Coordinamento Rotativo, composto da rappresentanti eletti per consenso e con mandato temporaneo, con durata decisa dalle assemblee.
  3. Non esistono cariche permanenti né ruoli di comando; la leadership è funzionale, temporanea e condivisa.

Articolo 7 – Risorse economiche e gestione patrimoniale

  1. L’associazione non utilizza denaro nelle relazioni interne tra soci e gruppi.
  2. Le risorse necessarie per attività esterne (es. sito web, stampa, eventi) possono essere raccolte tramite donazioni volontarie, senza contropartite commerciali.
  3. Tutti i beni acquisiti sono proprietà collettiva dell’associazione o del gruppo territoriale che li ha prodotti.
  4. Non è prevista distribuzione di utili o advantage economici personali.

Articolo 8 – Attività

AIGAR svolge le seguenti attività:

  • Creazione e gestione del sito web come piattaforma di confronto, proposta e diffusione dei principi;
  • Organizzazione di incontri, workshop e laboratori su autosufficienza, agricoltura rigenerativa, energia rinnovabile, tecnologia open-source, medicina preventiva, rafforzamento dell’artigianato;
  • Redazione di documenti programmatici, linee guida e manuali per la costituzione di nuovi gruppi solidali;
  • Collaborazione con reti internazionali di gruppi simili per la condivisione di conoscenze e tecnologie;
  • Promozione di esperimenti territoriali di vita comunitaria basata sui principi dello statuto.

Articolo 9 – Rapporti con le istituzioni e il sistema di mercato

  1. L’indipendenza dal mercato non significa illegalità, ma uso consapevole e non competitivo delle sue possibilità (es. libertà di associazione, proprietà collettiva consentita).
  2. L’associazione rispetta le norme italiane ed europee, purché non contrastino con i principi fondamentali di non violenza, non sfruttamento e solidarietà.
  3. AIGAR non si pone in conflitto con le autorità costituite né con le leggi vigenti.

Articolo 10 – Modifiche allo statuto

  1. Le modifiche allo statuto possono essere proposte da qualsiasi socio o gruppo territoriale.
  2. La modifica richiede il consenso del 75% dei partecipanti all’assemblea nazionale.
  3. Le modifiche devono rispettare i principi fondanti elencati nell’Articolo 3.

Articolo 11 – Scioglimento

  1. Lo scioglimento dell’associazione può essere deciso solo per consenso dei 3/4 dei soci presenti all’assemblea nazionale.
  2. In caso di scioglimento, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre associazioni con finalità simili o a progetti di autosufficienza territoriale, mai a persone fisiche.

Articolo 12 – Disposizioni finali

  1. Il presente statuto entra in vigore alla data di firma dei soci fondatori.
  2. È invitato chiunque a proporre suggerimenti per approfondire i temi trattati, con lo scopo di perfezionare il progetto di società alternativa.
  3. Il sito web ufficiale (aigar.it) funge da piattaforma principale per la diffusione, il confronto e l’aggiornamento del progetto.

Codice di condotta interno:

  • Nessuna violenza fisica, psicologica o verbale;
  • Nessuna discriminazione per genere, etnia, orientamento, età, abilità;
  • Condivisione trasparente delle decisioni;
  • Rispetto del tempo e delle energie di ciascuno;
  • Priorità al benessere collettivo rispetto all’interesse individuale.

Mediazione di aigar.it

Tutte le iniziative dei singoli gruppi, come la costituzione locale di acquisto solidale, banche del tempo, punti di baratto dell’usato, punti di soccorso o aiuto emergenziale, o qualsiasi altra attività di solidarietà o aiuto reciproco dovrà essere comunicata a aigar.it attraverso i suoi canali di informazione. Questo favorirà una recensione statistica per un piano nazionale d’azione.