Gli abitanti delle federazioni non sono dei reclusi in un’enclave da cui non possono uscire. Periodicamente possono soggiornare in altre federazioni per un tempo più o meno lungo, spesso per vacanza, per riposo o per turismo. Ognuno ha il diritto e la libertà di stabilirsi temporaneamente in un luogo diverso dalla sua residenza abituale. Ci devono però esserci le condizioni necessarie, perchè deve sempre esserci un soggiorno “alla pari”, ossia con un accordo di scambio basato sul reciproco beneficio. In pratica l’ospite deve fornire un determinato lavoro all’interno della federazione ospitante, in cambio riceve vitto, alloggio e l’uso di stumentazioni di cui possono usufruire tuti gli abitanti della comunità.
La convivenza è facilitata perchè le regole sono le stesse tra le federazioni. Ciò che può cambiare sono le abitudini alimentari e climatiche, ma non è questo che impedisce la temporanea integrazione.
Per i giovani, oltre che visitare luoghi diversi e fare nuove amicizie, c’è anche la possibilità di conoscere potenziali partner per la vita, intrattenendo relazioni a distanza quando si farà ritorno alla propria federazione. I soggiorni avranno comunque un tempo limitato, perchè ognuno ha un incarico da svolgere nella propria federazione, a meno che vengano accordati tra le federazioni dei trasferimenti permanenti, in particolar modo quando si tratta di matrimoni.

