Il concetto comprende la rivalità tra concorrenti, il potere contrattuale di clienti e fornitori, le minacce di nuovi ingressi e quelle di prodotti sostitutivi. Più queste forze sono intense, più l’ambiente competitivo è difficile e più diventa importante differenziare prodotto, prezzo e strategie.
Con sistema di competizione, nel romanzo, si intende tutta l’attuale civiltà umana, nella quale le leggi di mercato mettono le nazioni e gli individui in competizione tra loro, economicamente e spesso militarmente. Il contenuto di questo romanzo si pone appunto contro la logica del mercato, proponendo un sistema alternativo basato sulla condivisione e non sulla competizione.
Questa soluzione si renderà sempre più necessaria nel tempo, perché la competizione non solo accelera l’evoluzione del processo tecnologico, ma crea grossi problemi sociali e ambientali. Poiché il mercato si regge sul consumo, anzi, sopravvive solo se si continua a consumare risorse ed energia, è destinato a collassare, per il semplice motivo che non si può consumare all’infinito in uno spazio finito come il pianeta Terra.
Nel romanzo viene individuata come soluzione la creazione di tante piccole entità territoriali, autosufficenti dal punto di vista degli alimenti, dell’energia e dei servizi primari, che colloborano strettamente tra loro per la produzione della necessaria tecnologia.

