Il silenziamento genetico è un meccanismo naturale che spegne l’espressione di un gene specifico, impedendogli di produrre proteine, senza alterare la sequenza del DNA. È un processo di regolazione epigenetica essenziale per lo sviluppo cellulare, la differenziazione tissutale e la difesa contro i virus.
I tipi principali si dividono in due categorie principali: Trascrizionale, che avviene prima della trascrizione del DNA in RNA, grazie a modifiche chimiche come la metilazione del DNA o alterazioni degli istoni, che compattano la cromatina rendendo il gene inaccessibile al macchinario cellulare. Post trascrizionale, che agisce dopo la produzione dell’RNA messaggero, distruggendolo o bloccandone la traduzione in proteina mediante piccole molecole di RNA regolatori che si legano all’RNA target.
Come avviene il silenziamento passo per passo: 1) Riconoscimento del gene target da parte di complessi proteici o RNA specifici. 2) Modifica epigenetica (metilazione o deacetilazione di istoni) per il silenziamento trascrizionale, o taglio/distruzione dell’RNA per quello post trascrizionale. 3) Ereditarietà, dove il silenziamento può trasmettersi alle cellule figlie durante le divisioni cellulari.

