Nel sistema di mercato i rifiuti solidi sono materiali di scarto prodotti da attività umane, che creano molti problemi per il loro smaltimento o il loro recupero. Nella federazione di gruppi sociali questo è invece un problema molto limitato. Nei contesti urbani moderni i rifiuti solidi possono essere gestiti tramite sistemi tecnologici avanzati, ad esempio sportelli con lettori RFID per monitorare quantità e tipologia di rifiuti prodotti, facilitando la raccolta differenziata e una tariffazione più equa.
Nonostante che la normativa imponga che i rifiuti vengano separati in categorie omogenee, e la gestione preveda un piano specifico con registri di carico/scarico e l’obbligo di affidarsi a imprese autorizzate per trasporto e smaltimento, praticamente non esiste una grande città che riesca a fare una totale raccolta differenziata. Spesso non solo molto materiale non differenziato viene portato in discarichevicine, ma addirittura viene trasportato in altri Stati per lo smaltimento, con costi aggiuntivi. In grandi agglomerati in Paesi poveri vengono allestite enormi discariche a cielo aperto, in cui l’unico metodo per neutralizzare i rifiuti è darle fuoco, creando grandi problemi ambientali e di salute pubblica.
La componente maggiore di produzione di rifiuti solidi sono prodotti di imballaggio, soprattutto generi alimentari, come plastica, carta, cartone, legno, vetro, alluminio… Nelle federazioni questo problema è inesistente, in quanto i prodotti alimentari vengono consumati freschi appena raccolti o macellati. Inoltre non servono nemeno grandi celle frigorifere, perché si immagazzinano solo prodotti a lunga conservazione naturale, sotto olio, aceto, sale o sottovuoto.
I soli rifiuti solidi prodotti nel territorio della federazione sono biodegradabili e vengono trasformati in compost utilizzabile in agricoltura.

