Il programma educativo delle federazioni deve enfatizzare i principi di condivisione, collaborazione, solidarietà, e rispetto reciproco, promuovendo la partecipazione attiva di tutti i membri come protagonisti del proprio apprendimento e della vita comunitaria. L’educazione sarà orientata allo sviluppo delle competenze sociali, emotive, ambientali e tecnologiche, favorendo la responsabilità collettiva e l’autonomia personale.
Sono privilegiate metodologie pratiche, esperienziali, interdisciplinari, e basate su progetti, coinvolgendo laboratori di arte, musica, scienze, tecnologia, agricoltura, artigianato, oltre che attività specifiche decise dall’organizzazione internazionale.
Il programma garantisce piena inclusione educativa e sociale, con attenzione particolare ai soggetti più vulnerabili (minori in difficoltà, persone con disabilità, variazioni culturali). Spazi di confronto e supporto come gruppi di lavoro e tutoraggio sono fondamentali per valorizzare le differenze e le potenzialità individuali per il vantaggio collettivo.
Ci saranno organismi di coordinamento partecipativi e trasparenti, coinvolgendo educatori, comunità, famiglie e giovani, per monitorare, aggiornare e adattare costantemente il progetto educativo alle esigenze emergenti. La governance deve promuovere la corresponsabilità e la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti.
Un focus particolare sarà dedicato all’acquisizione di competenze per la sostenibilità ambientale, la gestione delle risorse comuni, la salute, la tecnologia e la vita comunitaria, per supportare l’autosufficienza e la resilienza della comunità.

