L’uso limitato di pochi piccoli mezzi motorizzati elettrici esclusivamente per spostamenti legati a manutenzione e produzione nel territorio è un vantaggio per il funzionamento della comunità.
L’uso di veicoli elettrici riduce le emissioni di CO2, l’inquinamento acustico e chimico, preservando la qualità dell’aria e il comfort ambientale, elemento cruciale in una comunità densa e tecnologicamente avanzata. L’assenza di automobili private limita il traffico interno e i rischi di incidenti, rendendo i viottoli di campagna e gli spazi comuni più sicuri e fruibili da pedoni e ciclisti. C’è un’ottimizzazione degli spazi, perché senza parcheggi privati e senza l’ingombro di molte auto, lo spazio interno si gestisce meglio per attività comuni, sociali e produttive, mantenendo ordine e funzionalità.
Meno mezzi motorizzati significa costi inferiori in manutenzione, energia e infrastrutture di ricarica, favorendo un uso efficiente delle risorse della comunità. Nel territorio saranno localizzati punti di ricarica efficienti per massimizzare l’efficienza dei mezzi elettrici.
In conclusione, limitare la locomozione interna a pochi veicoli elettrici funzionali è un vantaggio per la comunità, in termini di sostenibilità, sicurezza, efficienza e qualità della vita, con ulteriori benefici derivanti da una cultura condivisa della mobilità green e della gestione collettiva delle risorse.

