Ogni federazione di gruppi sociali è un ecosistema in cui il lavoro è distribuito equamente tra tutti i membri in base alle capacità e ai bisogni della comunità stessa. In questo modello, ogni persona contribuisce con le proprie competenze e riceve ciò di cui ha bisogno senza passare attraverso il mercato o la compravendita, eliminando la concorrenza tipica e le ineguaglianze generate dall’economia di mercato.
Il lavoro è visto non come una merce da vendere per un salario ma come un’attività solidaristica e collettiva, finalizzata al benessere comune. Le attività lavorative spaziano dall’agricoltura all’artigianato, dall’educazione alla cura delle persone, dall’organizzazione interna della comunità ai lavori di manutenzione e di produzione di beni industriali… garantendo così che non vi siano posti di lavoro vacanti. La mancanza di gerarchie oppressive permette una partecipazione democratica e il coinvolgimento diretto di tutti nelle decisioni che riguardano la vita comunitaria. Non essendoci denaro, il tradizionale fenomeno della disoccupazione per mancanza di domanda o per crisi economiche viene azzerato, poiché il lavoro non è condizionato da dinamiche di profitto, ma dall’autosufficienza e dalla soddisfazione dei bisogni reali.
In contrasto, nel sistema di mercato globale la disoccupazione è una conseguenza di varie cause: crisi economiche, innovazione tecnologica, carenza di domanda, dinamiche di mercato, e spesso porta a disuguaglianze sociali, povertà, ed esclusione. La disoccupazione comporta perdita di reddito, alienazione e instabilità sociale, fattori che in una comunità autogestita e solidale non si presentano allo stesso modo.
Sul piano globale, i dati più recenti indicano che la disoccupazione mondiale si attesta intorno al 5-6%, con tassi molto più elevati nelle aree povere o in via di sviluppo, e fra i giovani si può raggiungere e superare il 15%. La disoccupazione è una problematica strutturale del sistema economico di mercato e rappresenta un’ostacolo importante per la coesione sociale e lo sviluppo economico.

