Se nella nostra società competitiva e individualistica una ragazza avesse un figlio a quindici anni, ci sarebbero sicuramente dei problemi. A quell’età è quasi certo che sarebbe una gravidanza non desiderata e, probabile, tale ragazza si troverebbe a gestire il suo stato da sola, con il solo aiuto dei genitori. Questa non è certo una condizione psicologica e gestionale favorevole, né per la ragazza, né per il nascituro e nemmeno per i genitori.
In una federazione di gruppi sociali la neo mamma, anche quindicenne, avrebbe invece il supporto di tutta la comunità e delle apposite istituzioni. Ci sarebbe quindi un ambiente protetto che non crea ansie e patemi d’animo.
Anche se nel romanzo, nel caso di Odette, è consentito il matrimonio e il concepimento a quell’età,vale a dire quindici anni, viene sempre consigliato di sposarsi comunque un po’ più avanti negli anni, proprio per avere maggiore tempo per valutare attentamente questo passo importante nella vita.

