La fertilità del terreno dissodato dipende da fattori come la struttura fisica (porosità, drenaggio), il contenuto di sostanza organica, il pH, la disponibilità di nutrienti (N, P, K) e processi biologici che ne mantengono l’equilibrio dopo la lavorazione, evitando la compattazione o l’erosione. I microorganismi e le micorrize svolgono un ruolo cruciale nella decomposizione della materia organica, rendendo i nutrienti biodisponibili, migliorando gli aggregati del suolo per ritenzione idrica e aerazione, formando simbiosi con le radici per un assorbimento efficiente di fosforo e azoto. I fertilizzanti naturali (letame, compost) e sintetici si usano per reintegrare nutrienti esauriti dalle colture, con i primi che favoriscono il microbioma e il rilascio graduale senza alterare l’equilibrio ecologico, mentre i sintetici offrono apporto rapido ma rischiano lisciviazione e squilibri se usati in modo eccessivo.
La dissodatura crea pori per l’aria e per l’acqua, stabilizza la sostanza organica ma se è eccessiva riduce gli aggregati. Le riserve minerali si esauriscono progressivamente con le semine e i raccolti. Un pH ottimale (6-7) massimizza l’assorbimento. I microorganismi mineralizzano i nutrienti; le reti fungine aggregano il suolo riducendo l’erosione. I microorganismi in simbiosi con le reti fungine accelerano il ciclo azoto/fosforo, promuovendo la crescita radicale e la resistenza allo stress. Le reti micorriziche estendono l’assorbimento oltre i peli radicali, secernendo glomalina per porosità e ritenzione idrica, nutrendo l’ecosistema suolo.
I fertilizzanti compensano l’impoverimento da monocolture intensive, aumentando le rese; quelli naturali migliorano la biodiversità e il suolo a lungo termine, mentre i sintetici intervengono acute carenze per produttività immediata. Entrambi prevengono cali fertilità, ma i naturali preservano microbioma evitando l’inquinamento chimico.
L’ideale è sempre il metodo Manenti, che conserva inatta la fertilità del terreno senza utilizzare alcun fertilizzante, sia naturale che sintetico.

