In Italia, la facoltà legale di unire le coppie in matrimonio spetta principalmente all’Ufficiale di Stato Civile (sindaco o delegato), che celebra i matrimoni civili nei Comuni.
Nel matrimonio civile l’ufficiale di stato civile ha l’esclusiva autorità per celebrare i matrimoni civili, previa pubblicazione di matrimonio e verifica dei requisiti (età minima 18 anni, capacità di intendere e volere, assenza di impedimenti come interdizione).
La cerimonia avviene in Comune alla presenza dei coniugi e di due testimoni; l’atto è immediatamente efficace e iscritto nei registri di stato civile.
Per i matrimoni concordatari (cattolici) o acattolici autorizzati, il ministro di culto (sacerdote o leader religioso riconosciuto) celebra il rito, ma gli effetti civili decorrono solo dopo l’approvazione e trascrizione da parte dell’ufficiale di stato civile.
Ministri di culti acattolici devono essere cittadini italiani autorizzati dal Ministero dell’Interno.
Nel romanzo, il matrimonio tra Pierre e Odette viene celebrato da un cittadino riconosciuto e autorizzato dallo Stato, perchè ritenuto idoneo allo scopo, ma sempre confermato dall’ufficiale di stato civile.
Anche per le unioni civili (tra persone dello stesso o diverso sesso), l’ufficiale di stato civile è l’autorità competente: la coppia dichiara la volontà davanti a lui, con due testimoni, e l’atto è registrato immediatamente senza bisogno di pubblicazioni.

