La natura è effettivamente organizzata in livelli sistemici via via superiori che rappresentano una gerarchia di complessità crescente. Si va dalla scala di base dei Quark agli organismi viventi e a gruppi più ampi come gruppi o comunità di gruppi, fino a comprendere l’intero sistema terrestre.
Non tutte le strutture tendono ad associarsi, infatti i rapporti con i consimili possono andare dall’isolamento assoluto (per esempio i cosiddetti gas “nobili”) ad associazioni sporadiche e temporanee (come molte specie animali dove maschio e femmina si associano solo per il periodo riproduttivo), fino ad arrivare ad organizzare dei veri sistemi perenni e altamente stabili (per esempio una colonia di formiche). Solo i sistemi stabili possono associarsi con strutture simili a loro e formare un sistema di livello superiore, così le particelle sub-atomiche formano gli atomi, gli atomi le molecole, le molecole le macromolecole e così via… La natura ha quindi la struttura di una piramide dove il gradino più basso é la base per il gradino successivo, così fino a salire verso il vertice. Questo vertice, o ultimo gradino della piramide, é il sistema più stabile, complesso e meno dispendioso d’energia che potrebbe essere prodotto sul nostro pianeta e che riguarderà in modo diretto la nostra specie. Per chiarezza si può stilare una tabella assegnando un nome convenzionale ai livelli sistemici:
| Componenti | Livello sistemico |
| QUARK | SUB-ATOMICO |
| PARTICELLE | ATOMICO |
| ATOMI | MOLECOLARE |
| MOLECOLE | MACROMOLECOLARE |
| MACROMOLECOLE | MICRORGANICO |
| MICRORGANISMI | CELLULARE |
| CELLULE | PLURICELLULARE |
| PERSONE | SOCIALE |
| GRUPPI SOCIALI | FEDERATIVO |
| FEDERAZIONI | PLANETARIO |
In sintesi, la natura funziona come un complesso sistema gerarchico e modulare, in cui ogni livello sistemico superiore ingloba e dipende dall’organizzazione e dalle dinamiche dei livelli inferiori, garantendo così stabilità, adattamento ed evoluzione nel tempo.

