In ogni piano della struttura polifunzionale c’è una cucina di gruppo, gestita da cuochi specialisti. La scelta di una cucina comune di gruppo è dettata sia dalla necessità di risparmiare risorse ed energia, sia dal fatto che cuochi specialisti possono offrire una migliore qualità e varietà dei cibi cucinati.
Nella società di mercato il compito di provvedere alla cucina dei cibi è affidata alle singole famiglie, ponendo problemi sia economici che pratici. Se pensiamo ai costi per installare una cucina funzionante, compresa di mobili, elettrodomestici e pentolame, che ogni famiglia deve sobbarcarsi, sarebbe logico preferire una sola cucina professionale gestita da specialisti. Complessivamente, una cucina completa di buon livello in Italia può costare tra circa 5.000 € e 20.000 €, con una media di 10.000 €. Considerando che ogni gruppo potrebbe essere formato da 15 a 20 famiglie, la spesa complessiva sarebbe da 150.000 a 200.000 euro. Per una cucina professionale, dotata di attrezzature necessarie per un servizio ristorativo capace di gestire un volume di circa un centinaio di pasti, basterebbe un investimento totale stimato tra 15.000 € e 30.000 €, a seconda delle specifiche esigenze e qualità delle attrezzature. Un risparmio quindi di quasi dieci volte.
I cuochi, come del resto tanti lavori specialistici della comunità, sarebbero affiancati lavoro volontario di altre persone, alleggerendo il peso degli specialisti. I cuochi, inoltre sarebbero coadiuvati da macchine intelligenti per la produzione dei pasti.

