Nelle federazioni di gruppi sociali esistono corsi di formazione per preparare le future mamme al parto, tenuti da ostetriche, ginecologi e professionisti sanitari, con focus su fasi di gestazione, del travaglio, della respirazione, dell’allattamento, del supporto emotivo e le prime cure al neonato.
Inoltre vengono date informazioni sul travaglio, sulle tecniche di rilassamento/stretching, sulla gestione del dolore, sui cambiamenti gravidici e post-parto, con enfasi su serenità e consapevolezza per ridurre paure. Molte di queste informazioni sono accessibili dai sistemi multimediali nella propria camera, in live o registrati e aperti anche ai partner, con software forniti dall’organizzazione internazionale.
Tuttavia, questi corsi vengono fatti soprattutto in presenza e gestiti da personale specializzato, che a volte può provenire da altre federazioni. Ecco un programma tipico che può venire in otto incontri:
Incontro 1: Gravidanza e trimestri– Cambiamenti fisiologici, monitoraggio, alimentazione e pavimento pelvico.
Incontro 2: Pavimento pelvico/perineo– Esercizi di Kegel, prevenzione lacerazioni/episiotomia.
Incontro 3: Fasi travaglio/parto– Contrazioni, dilatazione, pushing, posizioni facilitanti.
Incontro 4: Gestione dolore– Respirazione, massaggi, idroterapia, epidurale.
Incontro 5: Parto non fisiologico– Monitoraggio, cesareo, emergenze.
Incontro 6: Prime cure neonato– Bagnetto, cordone, eventuale trasporto in strutture più organizzate, sia in altre federazioni o in ospedali del sistema competitivo.
Incontro 7: Allattamento/post-parto– Tecnica attaccamento, involuzione uterina, baby blues.
Incontro 8: Coppia e rientro– Supporto partner, sonno, contraccezione post-parto.

