Ogni federazione di gruppi sociali dispone di un territorio di programmazione delimitato da dei confini. Essendo una proprietà privata i confini possono essere delimitati da recinzioni, siepi, o altre barriere materiali in base alle leggi viventi. Secondo le stesse leggi è vietato l’accesso a persone non autorizzate.
Le dimensioni del territorio variano secondo la morfologia del terreno, la sua fertilità, l’altitudine e il clima locale. Lo spazio medio di terreno necessario per l’alimentazione di una persona in un paese occidentale è intorno a 1.800 metri quadrati. Questo valore può variare in base al tipo di dieta: per esempio, una dieta con meno carne può ridurre la superficie coltivabile necessaria a circa 1.100 m². Calcolando una superficie media per abitante di circa 1500 m², la superficie totale occorrente all’alimentazione sarebbe di 2,7 chilometri quadrati.
Il terreno usato per la produzione tecnologica sarebbe solo di tre o quattro ettari, in quanto non ci sarebbero grandi centri produttivi con decine di migliaia di dipendenti, ma piccole e agevoli strutture dotate di macchinari intelligenti. Lo spazio adibito ad abitazione e servizi, ossia la struttura polifunzionale, è irrisorio, grazie al concentramento della popolazione. Lo spazio occupato dalle strutture di produzione tecnologica e per la struttura polifunzionale sarebbe circa mezzo chilometro quadrato.
Si deve considerare, inoltre, che il concentamento della popolazione in un unico punto consente di fare a meno delle strade tra le case, con la relativa illuminazione, di fognature, di acquedotti, metanodotti, reti elettriche e telefoniche, spazi per la raccolta dei rifiuti… Non ci sarebbero nemmeno edifici pubblici, scuole, ambulatori, negozi, centri commerciali, punti di ristorazione… tutti servizi che in una comunità di condivisione sarebbero o inutili o presenti all’interno della struttura polifunzionale.
All’interno del territorio ci sarebbero comunque spazi abibiti allo sport, come piscina, piste ciclabili, campo sportivo, palestra… così come spazi adibiti a parchi e giardini immediatamente attorno alla “grande casa comune”, per un totale di quasi un chilometro quadrato. In totale, tra spazio di alimentazione, abitazione, attività ludiche e produttive la superficie usata sarebbe mediamente di 4 chilometri quadrati. A questa superficie deve essere aggiunto il terreno adibito alla riforestazione, che farebbe da cintura a tutto il confine comunitartio, per una superficie di circa 1,5 o 1,8 chilometri quadrati.
I confini territoriali comunitari sarebbero mediamente di circa 5 o 6 chilometri quadrati, quindi poco più di 3000 metri quadrati con la riforestazione, contro i circa 5000 pro capite dell’Occidente senza riforestazione.

