Ogni comunità ha un proprio territorio di sussistenza nel quale vengono programmate le risorse e le attività necessarie al suo funzionamento. Questo territorio è una proprietà privata dell’organizzazione internazionale, di cui gli abitanti possono godere del pieno usufrutto, a patto di stare nei vincoli stabiliti dalla stessa organizzazione, secondo la volontà di tutte le federazioni di gruppi sociali del mondo, attraverso suggerimenti approvati da referendum.
Vivendo ancora in un sistema di competizione, le singole comunità autosufficienti, nella piena osservanza delle leggi e delle istituzioni dello Stato di appartenenza, hanno il diritto e la necessità di difendersi da incursioni non gradite nel loro territorio. Per questo i confini territoriali possono essere delimitati da recinzioni metalliche o siepi, sia per potenziali intrusioni di animali selvatici, sia di ladri.
I confini tra due federazioni di gruppi sociali sono delimitati solo da zone boschive, dove gli animali selvatici sono liberi di muoversi. Infatti, nel romanzo i confini comuni vengono sradicati e al loro posto piantati alberi.

