Viene indicato un contesto in cui le persone lavorano insieme per un obiettivo comune e si sostengono reciprocamente, condividendo responsabilità, risorse e impegno. La collaborazione riguarda soprattutto il coordinamento operativo, mentre la solidarietà aggiunge la dimensione del mutuo aiuto e della fiducia tra i membri.
In un gruppo collaborativo, i membri comunicano in modo aperto, coordinano le attività e mettono in comune competenze diverse per ottenere risultati migliori. La solidarietà di gruppo, invece, sottolinea il riconoscimento dell’altro come parte di un “noi”, con attenzione ai bisogni e al sostegno nei momenti di difficoltà.
Tra i raccoglitori è lo spirito di collaborazione, promosso già dalla tenera età, che fa da guida e collante per la coesione di gruppo. Collaborare con gli altri, ed essere loro solidale, è il modo più pratico per ottenere anche vantaggi individuali.

