I terreni in cui si insedieranno le federazioni saranno zone per lo più abbandonate dal sistema competitivo, perché giudicate economicamente non più meritevoli di investimenti finaziari. A terreni montani e collinari, zone steppose o poco fertili, se non addirittura zone desertiche, l’organizzazione internazionale potrà accedere con pochi investimenti. Una volta trovato e acquistato un territorio sufficientemente ampio per ospitare una federazione di gruppi sociali, si dovrà procedere alla sua bonifica.
Il lavoro sarà svolto in modo gratuito da individui volontari dell’organizzazione, con macchinari di proprietà della stessa. Solo quando il territorio potrà garantire l’autosufficienza alimentare si inizierà la costruzione della struttura polifunzionale e l’insediamento dei vari gruppi. Non importa se ci sono territori troppo pietrosi o sabbiosi, perchè la loro completa bonifica dipende solo dal fattore tempo e dal numero di volontari. Carichi di terriccio e humus fertili possono arrivare da altre federazioni, l’unica cosa indispensabile è che siano presenti delle fonti di acqua.

