Il bacio sulla guancia è un gesto di affetto, amicizia e rispetto comune in molte culture, utilizzato spesso come saluto tra familiari, amici o conoscenti. Può indicare tenerezza o un legame affettivo senza implicare un significato romantico immediato. Il gesto consiste nel toccare o sfiorare leggermente la guancia dell’altro con le labbra o nel semplicemente avvicinare le guance.
L’origine del bacio risale a migliaia di anni fa, con esempi storici che risalgono a 4.500 anni fa in Mesopotamia, dove il bacio era parte della vita quotidiana sia nei rapporti amorosi sia come segno di amicizia o saluto. Anche nell’antica Persia e nell’antica Roma il bacio aveva valenze sociali che indicavano status o sigillavano accordi. In epoche antiche come quella greca e romana, la posizione del bacio variava in base al rango sociale.
Le tradizioni sul bacio sulla guancia variano culturalmente, ad esempio in molti paesi europei e latinoamericani si danno due baci (uno per guancia), ma il lato da cui si inizia può differire (destra o sinistra). In alcune culture dell’Europa dell’Est si danno anche tre baci. Il bacio sulla guancia è per lo più un gesto informale e affettuoso, meno utilizzato in contesti formali o fra sconosciuti. Esprime anche rispetto e può essere preludio di baci più intensi tra coppie.
Questa pratica è dunque profondamente radicata nella storia e nelle tradizioni sociali come gesto simbolico di legame e socialità.

