Le federazioni di gruppi sociali sono autosufficienti nella produzione di alimenti, energia, istruzione primaria e secondaria, prevenzione sanitaria, confezione di mobili, di abiti e di calzature…
Per migliorare un modello comunitario così avanzato e autosufficiente, è importante concentrarsi su diversi aspetti che garantiscano la sostenibilità, la coesione sociale e l’innovazione continua. Per fare questo è necessario implementare un sistema di gestione partecipativa e condivisa, attraverso assemblee e piattaforme digitali trasparenti, per mantenere alto l’interesse e il senso di responsabilità. Si tratta di investire in ricerca e sviluppo di tecnologie innovative adatte alla comunità, soprattutto in ambito energetico, agricolo e sanitario, per migliorare l’efficienza e adattarsi a eventuali sfide future. Si potenziano così pratiche agricole sostenibili (con il metodo Manenti che verrà trattato più avanti), col mantenimento e incremento di spazi verdi e biodiversità, con l’integrazione di sistemi di energie a celle fotovoltaiche sempre più efficienti.
Indispensabile è favorire un sistema educativo che valorizzi il pensiero critico, l’innovazione e le competenze pratiche, creando spazi di cultura e confronto per rafforzare l’identità comunitaria; implementare programmi di prevenzione sanitaria, con monitoraggio continuo e formazione sulla salute per garantire alti livelli di benessere fisico e mentale; sviluppare sistemi di scambio e riuso dei materiali, incentivare la produzione di beni di consumo con materiali locali e riciclati, favorire il repair anche per le tecnologie più avanzate.
Autosufficienza non significa isolamente, perché esistono reti di scambio con altre comunità simili, per condividere idee, tecnologie e risorse, ampliando la dimensione della cooperazione con il coordinamento dell’organizzazione internazionale. Non ultima per importanza è la preparazione di piani di emergenza condivisi, con simulazioni periodiche di crisi e sistemi di comunicazione autonoma e decentralizzata, per garantire la resilienza della comunità in caso di eventi straordinari, come calamità naturali o drastici cambiamenti politici.
In ogni caso si cerca di gravare il meno possibile sul bilancio statale collaborando con esso.

