I metodi anticoncezionali naturali includono l’allattamento esclusivo e prolungato per sopprimere l’ovulazione, oltre a tecniche basate sul monitoraggio del ciclo mestruale come Ogino-Knaus, Billings e sintotermico.
L’allattamento esclusivo al seno, senza integratori e su richiesta (giorno e notte), inibisce l’ovulazione tramite prolattina elevata, ritardando il ritorno delle mestruazioni per 6 mesi post-parto con efficacia del 98% se le mestruazioni non riprendono, il bambino ha meno di 6 mesi e non introduce cibi solidi. È un metodo naturale usato storicamente nei cacciatori-raccoglitori per spaziamento naturale delle nascite (2-4 anni tra figli).
Gli altri metodi ciclici sono meno efficaci. Il metodo Ogino-Knaus (calendario) evita i rapporti nei giorni fertili stimati (giorni 8-19 di un ciclo da 28), ma fallace con cicli irregolari (efficacia 77-91%).
Il metodo Billings (muco cervicale) osserva i cambiamenti del muco (filante pre-ovulazione) per identificare fertilità, con astinenza 8-10 giorni/ciclo (efficacia 91-97% con un uso perfetto).
Il metodo Sintotermico (temperatura basale + muco) combina temperatura post-ovulatoria (+0.2-0.5°C) e muco per precisione maggiore (efficacia 98-99%), richiedendo monitoraggio quotidiano.
Questi metodi richiedono cicli regolari, disciplina e astinenza periodica, con efficacia ridotta (fino al 23% fallimento tipico) rispetto a contraccettivi sintetici come la pillola anticoncezionale combinata (estrogeni + progestinici), che offre benefici come contraccezione efficace (99% uso perfetto), regolazione del ciclo e riduzione di rischi ginecologici, ma presenta effetti collaterali come squilibri ormonali e aumentato rischio di coaguli. La pillola anticoncezionale può avere effetti positivi, perché regola il ciclo mestruale rendendolo prevedibile, riduce intensità, durata e dolore delle mestruazioni, allevia crampi, sindrome premestruale, acne e sintomi di PCOS/endometriosi. Diminuisce il rischio di cisti ovariche, malattia infiammatoria pelvica, tumori ovarici/endometriali e disturbi perimenopausali come vampate e flussi abbondanti; non influisce sulla fertilità futura (ritorno ovulazione in 24 ore-3 mesi).
Per contro può avere effetti negativi. Nei primi mesi causa piccole perdite di sangue scuro o rosato (non un flusso abbondante come le mestruazioni) che si verificano in modo imprevedibile tra un ciclo mestruale e l’altro, nausea, cefalea, gonfiore, aumento di peso, sbalzi d’umore e riduzione libido; aumenta rischio di trombosi venosa (soprattutto fumatrici >35 anni), ictus e infarto in predisposte. Rischio lievemente elevato di tumore mammella durante l’uso, controindicato in ipertensione, fumo, obesità, epatopatie o storia trombotica.

