La citazione descrive un momento di autocontrollo in una coppia che sceglie di rispettare le regole comunitarie contro i rapporti sessuali prematrimoniali, priorizzando la reputazione e la relazione futura. Questo tema è comune in contesti comunitari, dove la castità è vista come una via necessaria per soddisfazioni durature per la coppia e la stabilità della comunità.
Rispettare tali regole può rafforzare il controllo impulsivo e la fiducia reciproca, riducendo rischi emotivi come rimpianti o instabilità relazionale. Studi su coppie che attendono mostrano tassi di divorzio inferiori, grazie a un legame basato su aspetti non solo fisici.
Oggi, nella società competitiva, molti psicologi enfatizzano la compatibilità sessuale preventiva come pilastri per relazioni sane, vedendo i divieti prematrimoniali rigidi come potenzialmente repressivi. La società evolve infatti verso una maggiore libertà sessuale individuale, ma questo, al contrario di essere una valorizzazione della persona, spinge a una mercificazione del corpo, soprattutto quello femminile. La compatibilità sessuale verificata prima del matrimonio, magari paragonando partner diversi, non sta affatto aiutando la stabilità delle coppie, sempre più tendenti alla separazione per motivi non legati al sesso. Il sesso è senza dubbio un fattore stabilizzante nella coppia ma non ne deve essere il fattore decisivo.
Il “desiderio forte”, nella coppia descritta nel romanzo, è comunque bilanciato da un autocontrollo riflessivo e da una precedente educazione sessuale. Questo permette una conoscenza delle effettive qualità di un potenziale partner fuori dalla sfera dell’attrazione sessuale, che pure è importante.

