Il neurone è la cellula fondamentale del sistema nervoso, specializzata nella ricezione, elaborazione e trasmissione di segnali elettrici e chimici. Il neurone multipolare tipico, prevalente nella neocorteccia, comprende il soma (corpo cellulare o pirenoforo), che contiene il nucleo, i mitocondri, il reticolo endoplasmatico rugoso (sostanza di Nissl), l’apparato di Golgi e le neurofibrille per il metabolismo e il trasporto intracellulare.
Dai dendriti (strutture ramificate, fino a centinaia per neurone, che ricevono segnali) e dall’assone (prolungamento unico e lungo, fino a 1 metro, che trasmette impulsi) partono le connessioni sinaptiche.
Il cono dell’impianto unisce soma e assone, dove si genera il potenziale d’azione grazie a una alta densità di canali sodio. L’assone è spesso avvolto dalla guaina mielinica, formata da oligodendrociti o cellule di Schwann, che accelera la conduzione saltatoria degli impulsi saltando tra i nodi di Ranvier (intervalli di 1 mm senza mielina). Questa mielinizzazione aumenta la velocità di trasmissione da 1 m/s (non mielinici) a 150 m/s. I terminali assonici contengono le vescicole sinaptiche per i neurotrasmettitori.
Ci sono generalmente tre tipi di neuroni: neuroni piramidali, che abbondano nella neocorteccia (a forma piramidale, con dendrite apicale lungo e assone verso la sostanza bianca). Sono eccitatori e glutammatergici; neuroni stellati (granulari), con dendriti corti locali, l’assone vicino. Sono inibitori o eccitatori; neuroni , con dendriti opposti e assone uscente dalla corteccia.
Nella neocorteccia umana, i neuroni piramidali dominano (circa il 70-80%), con 7.000-15.000 sinapsi ciascuno.

