Le sinapsi sono le giunzioni specializzate tra neuroni (o tra un neurone e un’altra cellula, come muscolare, ghiandolare…) che permettono la trasmissione di segnali nervosi.
Una sinapsi è un punto di contatto funzionale formato da tre parti principali: la membrana presinaptica (terminale dell’assone del neurone emittente), la fessura sinaptica (uno spazio stretto di circa 20-40 nm) e la membrana postsinaptica (sul neurone ricevente). Queste strutture mediano il passaggio di impulsi elettrici o chimici, formando la base della comunicazione nel sistema nervoso.
Ci sono due tipi di sinapsi: chimiche ed elettriche. Le chimiche sono le più comuni (95% nel cervello umano); il neurone presinaptico rilascia neurotrasmettitori (es. glutammato, GABA) nella fessura, che si legano a recettori postsinaptici generando un potenziale di azione. Elettriche, meno frequenti, connesse da giunzioni che permettono il flusso diretto di ioni per una trasmissione rapida e sincronizzata.
Nel processo chimico, l’arrivo di un impulso presinaptico apre dei canali che rilasciano vescicole sinaptiche; i neurotrasmettitori attraversano la fessura e modulano l’eccitazione o l’inibizione postsinaptica. Nella neocorteccia umana, ogni neurone ha migliaia di sinapsi (mediamente 7.000, anche se i neuroni piramidali, i più abbondanti, possono riceverne fino a 15.000 ), per un totale di circa 164 trilioni, supportando l’apprendimento e la plasticità (potenziamento a lungo termine).
La neocorteccia umana contiene un numero elevato di neuroni e sinapsi, con stime che variano leggermente tra diversi studi ma confermano ordini di grandezza nell’ordine di decine di miliardi di neuroni e centinaia di trilioni di connessioni sinaptiche. La neocorteccia, o isocorteccia, rappresenta la parte più evoluta della corteccia cerebrale e contiene circa 16-30 miliardi di neuroni negli umani adulti, con una media spesso citata intorno ai 20-21 miliardi. Studi stereologici su cervelli umani indicano una variabilità individuale: ad esempio, circa 19 miliardi nelle femmine e 23 miliardi nei maschi, con un range da 14,7 a 32 miliardi. Questa cifra corrisponde a circa il 20% del totale di 86-100 miliardi di neuroni nel cervello umano, concentrati in uno strato di 2 mm di spessore con sei strati cellulari. La densità sinaptica rimane relativamente costante tra specie primate, ma aumenta con l’espansione cerebrale grazie a più sinapsi per neurone.

