Come già ricordato, l’autosufficienza nelle federazioni di gruppi sociali (o la tendenza massima a questa) è rivolta unicamente al settore alimentare, alla produzione di energia attraverso il fotovoltaico e i servizi primari, come il vitto e l’alloggio, l’istruzione primaria e secondaria, i laboratori artigianali e di manutenzione, un primo soccorso e una discreta medicina preventiva dotata di uno staff medico con relativa tecnologia.
Settori più particolari, come determinate produzioni tecnologiche, facoltà universitarie, campi di ricerca, cliniche specialistiche, grandi bonifiche, aiuti alle federazioni in difficoltà… sono gestiti direttamente dall’organizzazione internazionale attraverso le sue emanazioni locali che, comunque, sono persone che si trovano in una federazione o in un’altra. In pratica non esiste una sede fisica dell’organizzazione internazionale, perché i responsabili del momento sono in collegamento on-line tra loro, quindi è possibile che i componenti del direttivo eletto possano trovarsi anche a migliaia di chilometri tra loro. L’organizzazione avrà a disposizione, in una fase abbastanza avanzata del suo sviluppo, dei propri satelliti geostazionari di telecomunicazione: anche in questo punterà alla sua autosufficienza.

