Il codice Morse è un sistema di comunicazione ideato nel 1837 da Samuel Morse e perfezionato da Alfred Vail, che codifica lettere, numeri e simboli tramite sequenze di impulsi brevi (punti, – ) e lunghi (linee, −), separati da pause brevi tra lettere e lunghe tra parole.
Si trasmette con un telegrafo elettrico: premendo un tasto, un impulso breve genera un punto (circa 1 unità temporale), un impulso lungo una linea (3 unità); pause di 1 unità separano segnali nella stessa lettera, 3 unità tra lettere e 7 tra parole. Esempi: A = – −, S = – – – , SOS = – – – −−− – – – (segnale di emergenza). Il ricevitore decodifica manualmente o con registratori.
Non è più essenziale per comunicazioni commerciali dal 1999 (cessazione regolamentazioni ITU), ma resta in uso da radioamatori, aviazione (segnali identificativi), marina militare ed emergenze per la sua semplicità e resistenza a interferenze e disturbi casuali, anche via app o LED moderni.

