Il miele fosse come unica sostanza dolcificante nell’alimentazione umana avrebbe benefici diversi rispetto all’uso degli zuccheri raffinati. E’ una fonte naturale di glucosio e fruttosio, con proprietà antiossidanti, antiinfiammatorie e antimicrobiche grazie ai composti fenolici. A differenza dello zucchero raffinato, può migliorare il controllo glicemico, riducendo il glucosio a digiuno e migliorando i profili lipidici, con effetti positivi per diabetici e salute cardiovascolare. Esercita effetti protettivi sul sistema nervoso, respiratorio e gastrointestinale. Favorisce la digestione, il sistema immunitario, la memoria e la concentrazione.
È un dolcificante energetico naturale che contiene vitamine C e del gruppo B e minerali come calcio, potassio, ferro, magnesio. Ha inoltre effetti cicatrizzanti e antisettici. Gli zuccheri raffinati hanno invece un elevato contenuto di calorie vuote che portano facilmente a sovrappeso e obesità. Contribuiscono all’insulino-resistenza, aumento del rischio di diabete di tipo 2 e disordini metabolici. Favoriscono l’accumulo di grassi nel sangue, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari. Possono causare picchi glicemici e infiammazioni croniche. Promuovono carie dentali e problemi di salute orale. Non contengono nutrienti utili oltre alle calorie, diversamente dal miele.
Sostituire gli zuccheri raffinati con il miele, pur utilizzato con moderazione, può apportare benefici metabolici, nutrizionali e protettivi, mentre l’uso esclusivo di zuccheri raffinati è associato a rischi per la salute metabolica e cardiovascolare

