L’efficienza di un sistema educativo in una comunità di condivisione è basata sull’apprendimento con programmi di intelligenza artificiale, senza insegnanti tradizionali e con tutor che supportano solo chi non supera gli esami.
Il sistema è ispirato da accordi educativi condivisi a livello comunitario tra studenti, famiglie, esaminatori e tutor, per promuovere un uso consapevole e coordinato della tecnologia educativa. Questo favorisce un supporto reciproco anche fuori dall’interazione diretta con la IA. Consideriamo che il programma di insegnamento attraverso l’intelligenza artificiale, nel romanzo, è proiettato verso la fine del ventunesimo secolo, quando la realtà virtuale permetterà di fatto di sostituire l’insegnante umano. Lo studente avrà davanti a sé un insegnante che apparentemente è in carne e ossa, anche se frutto dell’IA. Consideriamo anche che quel tipo di insegnante saprà padroneggiare praticamente tutto lo scibile umano, in tutte le lingue del mondo, e guiderà lo studente nel suo percorso di apprendimento secondo le sue possibilità di ricezione.
Sono comunque previsti tempi di apprendimento condiviso dove gli studenti, in collegamento mediatico, possono confrontarsi, collaborare e apprendere insieme, aiutando a sviluppare competenze sociali e cooperative difficili da acquisire solo con l’IA in isolamento.

