Una struttura abitativa e polifunzionale di una ventina di piani, che ospita circa 1800 persone in comunione totale dei beni, deve essere progettata rispettando criteri antisismici, antincendio e di resistenza ai venti estremi. I criteri antisismici prevedono che questi edifici debbano essere progettati per resistere a forti scosse di terremoto, mantenendo staticità, agibilità e abitabilità dopo l’evento. La struttura deve poter sopportare scosse multiple, con materiali e tecniche che garantiscano resistenza e ammortizzazione delle sollecitazioni sismiche. Si devono perciò utilizzare calcestruzzo armato e acciaio con giunti sismici e sistemi di controventamento opportuni. Devono rispettare la classificazione sismica della zona, garantendo resistenza alla massima accelerazione al suolo prevista e adottando soluzioni come isolatori sismici, dissipatori di energia, o sistemi di fondazioni profonde specifiche.
La struttura deve inoltre essere suddivisa in compartimenti antincendio per limitare la propagazione del fuoco. Le partizioni orizzontali e verticali devono essere realizzate con materiali resistenti al fuoco secondo le normative, comprese le paratie mobili interne, con sistemi di chiusura a tenuta di fumo, e dotati di sistemi di evacuazione sicura e vie di fuga adeguate. È importante prevedere un sistema di allarme antincendio con meccanismi di spegnimento automatico (sprinkler), oltre a sistemi di ventilazione per il controllo del fumo. Il progetto deve rispettare la valutazione del rischio di incendio e il livello di prestazione antincendio previsto dalle norme per edifici di civile abitazione di una certa altezza. Soprattutto devono essere utilizzati materiali ignifughi o comunque resistenti al fuoco.
Per resistere anche a venti estremi, come tempeste o uragani, è necessario un’adeguata progettazione strutturale con attenzione alle forze di pressione e aspirazione del vento sul volume e sulle superfici della costruzione. Si adottano tecniche di ingegneria per migliorare la rigidità e la stabilità, come telai rigidi, controventamenti e ancoraggi profondi, oltre a materiali che sopportino sollecitazioni dinamiche elevate. Si valuta la zona geografica per determinare la velocità e la forza massima del vento e si applicano normative specifiche per la realizzazione del progetto.
Lo scopo principale deve essere la sicurezza e il comfort degli abitanti, perciò è essenziale il rispetto delle norme di sicurezza per l’affollamento e l’accessibilità, con uscite di emergenza multiple ridondanti; sistemi di monitoraggio strutturale e di manutenzione continua per garantire l’integrità e la sicurezza dell’edificio nel tempo.

