La struttura polifunzionale ricava interamente la produzione di energia dal fotovoltaico, pertanto tre pareti e il tetto sarebbero quasi interamente ricoperti da pannelli fotovoltaici e la struttura sarebbe rivolta a sud, per ottenere la massima esposizione solare, con pannelli orientati in direzione automatica verso il sole. Considerando che l’uso di elettrodomestici individuali è nullo, perché ci sono cucine comuni su ogni piano per circa 90 persone, e dunque non si consumano energia per elettrodomestici personali come frigoriferi, forni, lavatrici, ecc., il consumo elettrico individuale si riduce notevolmente. Infatti, senza elettrodomestici individuali, ma solo illuminazione, riscaldamento, acqua calda, forza elettrica per dispositivi personali di base, il consumo potrebbe ridursi anche di circa il 35-50%. Un dato realistico per persona in questo contesto comunitario, quindi, può essere stimato da un minimo di 2000 a un massimo di 2.500 kWh/anno. Calcolato per 1.800 persone il consumo totale stimato sarebbe da un minimo di 3.600 MWh anno a un massimo di 4.500 Mwh anno.
Applicando il rendimento medio dei pannelli fotovoltaici nel sud della Francia, che varia da 150 a 170 kWh/m²/anno, sarebbe necessaria una superficie di copertura da 21.000 m² a 30.000 m². Considerando che le dimensioni della struttura sono 60 metri di altezza, circa 250 metri di lunghezza e 16 metri di larghezza, la superficie disponibile sarebbe di quasi 21.000 m², quindi non completamente sufficiente a coprire tutte le necessità energetiche, anche considerando che non tutta la superficie può essere ricoperta di pannelli fotovoltaici, dal momento che sono necessarie finestre e altri punti luce. In definitiva sarebbe disponibile solo 15.000 o 16.000 m² di copertura. Consideriamo però che questi sono i rendimenti attuali dei pannelli fotovoltaici, ma sono in rapida evoluzione e tra qualche anno il rendimento diverrebbe ottimale.
Se una struttura polifunzionale venisse costruita adesso, per l’autosufficienza energetica il fotovoltaico dovrebbe essere integrato con la produzione locale di gas combustibile, attraverso la fermentazione di materiali organici di scarto. C’è anche da considerare che vengono prefigurati vetri di finestre fatti di grafene o di altri materiali fotoelettrici trasparenti.

